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John Wayne Gacy
Il prototipo del serial killer organizzato, Gacy rappresenta
anche una delle più grosse eccezioni in questo campo. Proprietario di
una ditta di costruzioni, indefesso lavoratore, cittadino dell'anno
della città di Springfield, capitale dello stato dell' Illinois,
per tre annidi fila, rappresentava l'ideale dell'onesto cittadino. Si prodigava anche
in attività di volontariato. Travestito da "Pogo the clown",
un
personaggio molto popolare in U.S.A., animava feste di compleanno
di bambini e faceva visita ai reparti pediatrici degli ospedali della
zona consolando con un pò di allegria i giovani sfortunati pazienti.
Possedeva però un "lato oscuro". Gacy era un pedofilo
omosessuale.
Nell'arco di circa dieci anni ha seviziato, violentato torturato ed ucciso
una trentina di giovani uomini. La tecnica era più o meno sempre
la solita. Portava i giovani a casa con la promessa di un lavoro e di
una birra
insieme e quattro chiacchere dopodichè scattava inevitabilmente
il meccanismo del serial killer. La polizia ha scoperto trenta corpi
seppelliti sotto le assi della cantina della sua casa. I vicini e la moglie
si erano lamentati effettivamente varie volte per l'odore che proveniva
dalla cantina. Gacy usò anche la casa della madre ed una casa
che era usata dalla sua società come deposito di attrezzi
e materiali edili vari.
Quest'uomo rappresenta verosimilmente un'eccezione nel mondo
del crimine seriale in quanto è stato definito un organizzato dato
che pianificava con meticolosità i pomeriggi e le serate libere
nelle
quali avrebbe portato a termine i suoi propositi criminosi.
Presenta però anche dei tratti di grande squilibrio, come l'ostinazione
a voler conservare i corpi delle vittime nella cantina di casa o sotto
le assi delle fondamenta, o quella di conservare oggetti di proprietà
delle vittime in bella mostra sul cassettone della sua camera da letto.
Oggetti tipo guanti, sciarpe, addirittura patenti, documenti e foto
personali delle vittime furono infatti il primo elemento che la polizia
rinvenne all' atto della perquisizione della casa di Gacy.
E' stato oggetto di una lunga serie di interviste che hanno gettato
molta luce sui meccanismi attraverso i quali un uomo esternamente
ritenuto "normale" riesce a commettere delitti di questa entità.
Da quando fu condannato a morte per iniezione letale in prigione
si mise a dipingere quadri che raffiguravano clown che sono divenuti tristemente
famosi. La sentenza fu portata a termine nel 1994.
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